Camminata Spirituale 2022

Il SI di Maria
11 Maggio 2022

Camminata spirituale notturna

(da S. Maria dell’Olmo – Thiene a S. Maria del Cengio – Isola Vicentina)

 

Ciao a tutti. Mi chiamo Loretta Agnese Rita; abito a Thiene con mio marito Luigi e i nostri due tesori, Antonio e Vincenzo (gemelli di 8 anni).

I primi di maggio mi è stata fatta la proposta di questo pellegrinaggio notturno dal mio padre spirituale, fra Michele dei Cappuccini di S. Maria dell’Olmo, Thiene. La proposta mi ha affascinato, ne ho parlato in serata con mio marito, che inizialmente non era molto propenso, ma poi mi ha detto: “Sì, amore, andiamo… non facciamo mai niente; potrebbe essere una bella esperienza!”

Alle 24:00 del 27 maggio ci siamo recati al santuario di S. Maria dell’Olmo, qui abbiamo incontrato fra Michele e Ugo, un pellegrino come noi.

Alla 1^ tappa delle ore 01:00 c’è stato un momento di preghiera con altri pellegrini, provenienti da Colceresa Molvena: Protezione Civile, Suore Dimesse, il comitato della camminata, il monaco dom Federico Lauretta di Padova (di origini siciliane, questo mi ha fatto sentire un po’ a casa) e altri pellegrini cristiani laici come noi. Sono arrivati con Camper super attrezzato (molto gradito dai miei bambini), guida notturna, protezione civile per la sicurezza… beh … non mi aspettavo un’organizzazione così ben composta.

La 2^ tappa alle ore 02:30 è avvenuta a San Pietro di Marano Vicentino; incastonata in una corte contadina si trova una chiesetta del 1400 che una gentile signora ci ha aperto per un momento di raccoglimento e di preghiera. Il gruppo della P. C. ci ha offerto caffè caldo, brioche, succo e acqua. Ci siamo rimessi in cammino verso la 3^ tappa e alle ore 04:30 eravamo presso la chiesetta del Redentore a Malo: anche qui una pausa di condivisione spirituale e preghiera.

Sono stati sempre tutti molto disponibili ai nostri bisogni; i bambini assieme ad alcuni frati e suore si sono addormentati nel camper e intanto io ho fatto conoscenza e chiacchierato con suor Lorella, anche lei insegnante come me.

Siamo ripartiti per la 4^ tappa. Alle ore 06:30 siamo arrivati alla chiesa di Isola Vicentina: preghiera e canzoni e poi in cammino verso il santuario di Santa Maria del Cengio, che spuntava dal monte come una piccola stella (noi tutti felici e ansiosi di poter arrivare in vetta).

Lì alle ore 07:00, forse un po’ prima, siamo stati accolti da padre Renzo, superiore del convento dei Servi di Maria; c’è stata la colazione per tutti e un tempo di ringraziamento, ricevendo con molto piacere piccoli souvenir, creati appositamente da suor Rossella (la suorina allegra e coraggiosa) con la quale ho chiacchierato buona parte del tempo trascorso assieme e per un tratto lungo la camminata “verso Dio”!

Questa esperienza mi ha suscitato forti emozioni e un grande desiderio di riavvicinarmi di più a Gesù e agli altri. Durante questi due anni e mezzo, a causa del Covid-19, ci siamo allontanati da tutto e da tutti (forse anche da Gesù e dalla Chiesa); avevamo persino timore nel salutare le persone, eravamo un po’ tutti figli prodighi. Qui abbiamo capito che l’uomo da solo non è nessuno. L’unione fa la forza spirituale in Gesù Figlio di Dio.

Il Signore Amore misericordioso sia sempre con noi! Splendida esperienza!

Vi ringraziamo.

Loretta Agnese Rita e Luigi con i gemelli Vincenzo e Antonio